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La colmatura in funzione
Christopher Humphris
Quello che segue è il racconto - passo per passo - di una mia recente
esperienza di lettura. Si tratta di una novella di Luigi Pirandello intitolata
La cassa riposta.
Il racconto inizia così:
"Quando il biroccino
fu sotto la chiesina di San Biagio lungo lo stradone, il Méndola, di
ritorno dal podere, pensò di salire al cimitero sul poggio a veder che
cosa ci fosse di vero nelle lagnanze rivolte al Municipio per quel custode
Nocio Pàmpina, detto Sacramento".
Fin qui ci sono cinque parole che non conosco:
a) Méndola; b) biroccino; c) podere; d) poggio; e) lagnanze.
Vado avanti:
"Assessore comunale da circa
un anno, Nino Méndola, proprio dal giorno che aveva assunto la carica,
non stava più bene. Soffriva di capogiri. Senza volerlo confessare a
se stesso, temeva d'esser colpito da un giorno all'altro d'apoplessia:
male di cui erano morti tutti i suoi, immaturamente. Era perciò sempre
di pessimo umore; e ne sapeva qualche cosa quel suo cavalluccio attaccato
al biroccino".
A questo punto il primo paragrafo risulta un po' più chiaro:
a) "Méndola" è il nome di una persona
(perché nel secondo paragrafo si parla di "Nino Méndola" e non
più de "il Méndola"; e adesso mi ricordo che in italiano
si può premettere a un nome di persona l'articolo determinativo);
b) "Biroccino'' dev'essere una specie
di carrozza perché "cavalluccio", probabilmente è un
diminutivo di "cavallo" ed è "attaccato al biroccino";
c) "Podere''. Méndola è un assessore
comunale e mi ricordo, da un viaggio a San Gimignano, che la torre più
alta del paese medioevale era del "podestà", il quale
era, se non erro, o il sindaco o il consiglio comunale. "Podere",
quindi, sarà sinonimo di municipio (sede o gruppo di persone);
d) "Poggio". Il testo allude al "salire",
e poi mi ricordo che alcuni paesi vicino a Roma hanno dei nomi che
iniziano con "Poggio" e si trovano su colline. "Poggio"
sarà dunque sinonimo di collina;
e) "Lagnanze": rileggendo mi ricordo
di aver sentito qualche volta la parola "lagno" sinonimo,
più o meno, di "lamentela". Il significato di "lagnanze"
sarà quindi pressoché equivalente ad esso.
Più avanti nel testo cambio idea riguardo al Podere. Leggo (circa
un altro personaggio):
"S'era infatti
appartato in quella sua villetta, ritirato dalla professione, che pure
fino a pochi anni addietro gli aveva dato lauti guadagni. Ne doveva
aver messi da parte parecchi. A chi li avrebbe lasciati, alla sua morte?
Non aveva parenti, né prossimi né lontani. E i biglietti di banca magari,
sì, avrebbe potuto portarseli giù con sé, in quella bella cassa da morto
che s'era fatta riporre. Ma la villetta? e il podere laggiù al Cannatello?".
Allora "podere" dev'essere una cosa di valore che appartiene
al personaggio; una cosa paragonabile alla villetta. Un terreno, forse.
Torno al primo paragrafo. Sì, potrebbe essere un terreno. Anzi, più avanti
leggo, sempre a proposito di Méndola:
"Ma tutta quella giornata, in
campagna, s'era sentito bene".
Prima questa frase, con l'ipotesi di "podere = municipio"
mi creava qualche difficoltà. Avevo cercato di superarla, non in modo
del tutto soddisfacente, dicendomi che Méndola era passato un attimo in
municipio, dopo esser stato in campagna. Adesso però, con la nuova ipotesi
di "podere = pezzo di terra", questa frase suona perfettamente
naturale.
Si obietterà forse che io sono uno studente ad un livello avanzato perché
si trattava solo di cinque parole e in ogni caso sono riuscito a decodificarle
tutte. È vero, ma l'importante è che la colmatura abbia luogo, che lo
studente impari ad aver fiducia in essa, che si liberi dalla necessità
costante di aiuti esterni tipo insegnante e vocabolario. L'importante
è che lo studente accresca la sua comprensione del testo, non che arrivi
ad una comprensione perfetta.
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