Dilit

Imparare l'Italiano: leggere i maggiori quotidiani Italiani online

I più importanti quotidiani si trovano on-line facilmente. Qui si parla solo di 5 di questi:

  • Il Messaggero
  • Il Corriere della Sera
  • La Stampa, La Repubblica
  • Il Fatto Quotidiano.

Questi giornali quotidiani sono sicuramente abbastanza impegnativi. Se il tuo è un livello intermedio potrai provare una quasi completa soddisfazione dalla loro lettura. Ma se hai un livello più basso, non ti scoraggiare; è comunque un ottimo esercizio per arrivare in breve tempo a una discreta comprensione della lingua scritta. Prova con tranquillità, i quotidiani sono una fonte importante per penetrare sempre più nell’ Italiano e nella vita italiana: nella cultura, nella politica, nella cronaca e nella vita italiane. Insomma, leggere un quotidiano è un ottimo modo per promuoverci da studenti a studiosi dell’Italia. E’ questione più di motivazione che di livello di Italiano.

Come capisco se sto leggendo un articolo adatto al mio livello?

Prima di dedicarti a questo esercizio di lettura, testa il livello di conoscenza della lingua con dei test online. Dopodichè per decidere se un articolo è adatto per te, il sistema migliore è questo:

  • Leggere velocemente l’articolo (circa 3/4 minuti);
  • Valutare il grado di comprensione del testo (in percentuale: più o meno 1% o 8 % o 30% …);
  • Se pensi di aver capito intorno al 10% o più dopo una sola lettura di 3 minuti, quell’articolo va bene per te!

Se pensi di aver capito di meno, non c’è problema. Non è ancora il momento di leggere quel testo. Potrai leggerlo tra un po’, quando avrai accumulato più esperienza di lettura.

Il consiglio è di leggere velocemente 3 o 4 volte e cercare sul dizionario non più di 7 parole che non capisci. Questa è una tecnica efficace ed economica (in tempo) che è usata anche nel giornalismo. Per la lettura di un articolo dovrebbero bastare 10/15 minuti o poco più e poi si passa ad un altro articolo. In questo modo il rapporto tra il tempo impiegato nella lettura e la comprensione generale, è alto. Se aumenta la soddisfazione, aumenta anche la fiducia nelle proprie capacità.

Attenzione: non metterti in testa di capire tutte le parole. Porta stress e frustrazione. L’obiettivo è la comprensione generale.

I cinque quotidiani italiani più importanti

Qualche parola sui giornali qui presentati.

  • Il Messaggero – fondato nel 1878, è uno storico quotidiano nazionale con sede a Roma, di proprietà della Caltagirone Editore il cui azionista di maggioranza è Francesco Gaetano Caltagirone, imprenditore e costruttore edile. È il settimo quotidiano italiano per diffusione e il più venduto nella capitale. La sua storica sede è in via del Tritone 152, in uno storico edificio d'inizio Novecento. Trovate articoli, video e foto. Il martedi è presente col giornale anche l’interessante inserto “il Messaggero TV” ricco di videointerviste a personaggi italiani dello spettacolo: cantanti, comici, attori, ecc. La durata dei video va generalmente dai 3 ai 6 minuti. Questi video possono essere validi materiali per esercizi di ascolto secondo le modalità proposte in “Ascoltare trailer di film”. Sabato troviamo anche “Il Messaggero casa” e la domenica “Legalmente Aste e Affari” per chi cerca casa a Roma. Il linguaggio di questo giornale è più accessibile per lettori stranieri, rispetto a quello degli altri quotidiani che qui presentiamo. 
  • Il Corriere della Sera è uno storico quotidiano italiano, fondato a Milano nel1876. Pubblicato da RCS MediaGroup, è il primo quotidiano italiano per diffusione e per numero di lettori. Lo slogan del giornale è "La libertà delle idee". Tra i suoi direttori ed i suoi giornalisti ci sono stati e ci sono grandi personaggi del giornalismo, della politica e della cultura. Tra i tanti, Dino Buzzati, Luigi Pirandello e Pierpaolo Pasolini.
    Trovi articoli, video e foto.
    E’ considerato dai lettori un giornale serio e completo.
  • La Repubblica – altro importante quotidiano italiano, fondata nel 1976, con sede a Roma, appartenente al Gruppo Editoriale L'Espresso, il cui 54% è controllato dalle Compagnie Industriali Riunite (CIR) dell’imprenditore Carlo De Benedetti. È attualmente il terzo quotidiano d'Italia per diffusione totale (cartacea e digitale), dopo il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore e il secondo per numero di lettori dopo il Corriere della Sera.
    Anche La Repubblica, di centro-sinistra, vanta grandi nomi del giornalismo che scrivono o hanno scritto sulle sue pagine: Eugenio Scalfari, Vittorio Zucconi, Roberto Saviano, Piero Ottone e svariati altri.
    L a qualità dello stile di scrittura lo rende mediamente più complesso da leggere rispetto a Il Corriere della Sera e soprattutto a Il Messaggero.
  • La Stampa – è un altro storico quotidiano italiano, di centro, con sede a Torino. È il quinto quotidiano italiano per diffusione (il quarto escludendo i quotidiani sportivi. Fu fondato con la testata Gazzetta Piemontese; assunse il nome attuale nel 1895. 
    Appartiene alla Italiana Edizioni S.p.A. (ITEDI S.p.A.), per il 77% di proprietà della Fiat Chrysler Automobiles (FCA) e quindi della famiglia Agnelli.
    Anche qui grandi penne: Curzio Malaparte, Alberto Ronchey, Arrigo Levi, Paolo Mieli, Ezio Mauro, Mario Calabresi ed altri.
  • Il Fatto Quotidiano è un quotidiano italiano fondato nel 2009 da Antonio Padellaro. Padellaro è stato direttore dalla fondazione fino al 3 febbraio 2015. Poi la direzione è passata all'ex vicedirettore Marco Travaglio. Ha una diffusione media di circa 45 000 copie e un lettorato medio di circa 400 000 lettori.
    È un giornale giovane, agile ed è il più schierato nella critica al lavoro del governo. Qui puoi trovare informazioni ed inchieste che scoprono corruzioni, scandali, malaffare, … senza badare all’importanza ed al potere delle persone di cui si interessano, senza compromessi. La linea editoriale è quella di non fare sconti a nessuno: politici, uomini di affari, capitani di industria, banchieri, ecc.
    Molta importanza ha, naturalmente, il lavoro di inchiesta.

Considerazione generale

Tieni presente che inizialmente nomi, sigle, o altri riferimenti, ti risulteranno sconosciuti o ti complicheranno la lettura. Questo succede in particolare se leggi articoli di politica o di economia.

In questo caso hai due possibilità:

  1. lasci perdere e passi ad un altro articolo
  2. cerchi aiuto in Internet.

Considera che questa situazione si verifica all’inizio anche leggendo un quotidiano nel proprio paese e nella lingua madre. Ma con il tempo si “entra” sempre di più nella vita sociale e quotidiana del paese dove il quotidiano in questione è un quotidiano nazionale o locale.

Buona lettura e … provare per credere!

Verifica il tuo livello

Contattaci

Grazie per averci contattato. Ti abbiamo scritto un messaggio di conferma; controlla la tua e-mail per verificare che non sia finito accidentalmente nella cartella spam.
Ti risponderemo il prima possibile.